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Il vino, tra storia e leggenda: Georgia e Egitto

“Il bronzo è lo specchio del volto, il vino quello della mente”. Così scriveva Eschilo, drammaturgo greco vissuto nel 500 a.C., in un’epoca in cui la bevanda d’uva era già affermata nella società greca, ma che ancora non aveva nemmeno la parvenza del nobile fermentato che noi tutti conosciamo… Infatti l’evoluzione del vino e la sua storia hanno origini antichissime, databili circa al 7000 a.C., nell’attuale stato della Georgia, dove furono ritrovati i più antichi resti di questa bevanda, seppur non venisse realmente “prodotta”, dato che ancora non vi era conoscenza del processo di fermentazione, ma se ne conoscevano già gli effetti. Tutt’ora esistono termini specifici, coniati dallo stesso popolo georgiano più di 9000 anni fa: Marani è la cantina interrata di ogni contadino, Kwevri è il nome delle giare interrate per tenere fresco il vino e controllarne la temperatura, Keipi è il banchetto dove si consuma il vino.

Tutto cambiò quando la bevanda a base d’uva venne conosciuta dal popolo egizio: essi, infatti, furono i primi a produrre la bevanda a scopo ludico, per feste e banchetti reali, in parte sostituendo la già affermata birra, che era considerata “la bevanda del popolo”. Recenti scoperte hanno anche attestato agli egizi la paternità delle prime denominazioni di origine (l’equivalente delle nostre DOC), dato che erano soliti specificare produttore, zona ed annata di produzione sul tappo di argilla posto sul collo delle giare. Il vino era anche utilizzato come dono propiziatorio agli dei, legato in particolar modo ad Osiride, dio della vita, che secondo un’antica leggenda, insegnò agli egizi l’arte delle fermentazione di uva e cereali, donando al popolo la capacità di produrre vino e birra, le più antiche bevande fermentate al mondo.

Ma questo non è altro che l’inizio del viaggio che ha portato quella strana miscela inebriante a diventare uno dei prodotti di maggior fama a livello mondiale; un viaggio che ripercorreremo insieme, passo dopo passo, alla scoperta dei segreti e delle leggende celate in ogni bottiglia…

Alla prossima e…salute!!

Lo sapevate che i georgiani erano soliti compiere un rituale, comune in molte popolazioni, che prevedeva di versare a terra le ultime gocce della bevanda, per restituire parte del vino alla MadreTerra, che aveva donato i suoi preziosi frutti?

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