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Fiano di Avellino DOCG “Gold”

 16,00

Vino bianco di grande pregio, ottenuto dalla vinificazione di uve fiano in purezza. Ben strutturato ed elegante. Al naso prevalenza di nocciola tostata, qualche nota di miele, sentori floreali e frutta a bacca bianca. Classico abbinamento con pesce e crostacei, consigliato anche con i formaggi freschi o come aperitivo. Servire ad una temperatura di circa 10° C.

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Descrizione

FIANO DI AVELLINO D.O.C.G. 

Fiano di Avellino, vino bianco D.O.C.G di Agricola Bellaria. Caratteristiche 

Prodotto nei vitigni del comune di Candida (AV), Fiano di Avellino è un  vino molto strutturato e importante. Si presenta con un colore giallo  paglierino più o meno intenso, arricchito da riflessi verdognoli. Le note  erbacee caratteristiche del Fiano di Avellino si uniscono a quelle della  frutta secca, tra cui mandorle e nocciole, oltre ai profumi di agrumi e mele. 

Fiano di Avellino è affinato esclusivamente in serbatoi di acciaio ed è  prodotto con la cosiddetta lavorazione “Batonnage”, ovvero l’affinamento  del vino sulla sua feccia per almeno un anno. Attraverso un bastone si  agita il vino in modo che la feccia depositata sul fondo del recipiente,  risalga in sospensione. In questo modo si favorisce l’autolisi dei lieviti che  cedono al vino le mannoproteine parietali, colloidi protettori che legano i  tannini più reattivi. Il risultato di questa lavorazione è l’aumento della  consistenza e piacevolezza al palato del Fiano di Avellino

La produzione massima del Fiano di Avellino è di 100 quintali per ettaro  e la resa massima dell’uva in vino finito non deve essere superiore al  70%. L’odore intenso e gradevole unito al sapore fresco e armonico,  rendono il Fiano di Avellino un vino perfetto per accompagnare piatti a  base di pesce, crostacei, scampi, polpo, ma anche formaggi non stagionati e carni bianche. Il Fiano di Avellino è inoltre un vino che si presta anche  ad essere servito come aperitivo. 

Origini 

Il Fiano di Avellino fu introdotto in Italia dai Greci. Si trattava della  “Vitis Apicia”, l’originario vitigno del Fiano. Le prime viti  di Fiano furono piantate a Lapio, il comune dove ancora oggi si produce  questo vino. Il nome “Vitis Apicia” o “Apina” deriva dalla caratteristica di  quest’uva dal profumo particolarmente dolce, di attirare sciami di api nelle  vigne. Da Apina derivò “Apiana”, a cui seguì “Afiana” e infine Fiano

PREMI E RICONOSCIMENTI 

Gold & Trophy Medal | International Wine Challenge 2019

Silver Medal | Decanter Asia Wine Awards 2016 

-Bronze Medal | International Wine Challenge 2017 

Bronze Medal | Decanter World Wine Awards 2017 

Bronze Medal | Los Angeles International Wine Competition 2017

Commended | Decanter Asia Wine Awards 2015 

2 Stelle | Bellavita Awards London 2015 

87 Points | WineEnthusiast 

Bibenda | 2017

Caratteristiche

VITIGNO
Fiano

DENSITA
1900 piante per ettaro

PRODUZIONE MAX PER HA
180ql

UVAGGIO
Fiano in purezza

RESA MAX CONSENTITA
70% -utilizzata 65%

ALCOOL
13,5% vol

ACIDITA’ TOT
Gr./lt. 6

ACIDITA’ VOLATILE
Gr./lt. 0,2

ZONA DI PRODUZIONE
Collinare Candida (AV), Pratola Serra (AV) 580 mt

ALLEVAMENTO
Spalliera –guyot

VENDEMMIA
Manuale, in cassetta, nella prima decade di ottobre

SISTEMA DI VINIFICAZIONE
Diraspatura – macerazione pellicolare per circa 24 ore a temp. 5/6 c°, pressatura soffice, decantazione naturale ed inoculo di lieviti selezionati. Fermentazione a temperatura controllata, affinamento e batonnages per 3 mesi in acciaio, imbottigliamento.